Nasce la cantina

L’azienda Telaro nasce nel 1987 e si estende per circa 100 ettari nel territorio di Galluccio all'interno del Parco Regionale di Roccamonfina in piena Terra di Lavoro.

1987

I vitigni autoctoni

Vengono realizzati vigneti adibiti a campi sperimentali per lo sviluppo di vitigni autoctoni ed extraregionali e per la ricerca di metodi di coltivazione ecosostenibili. Infatti la politica aziendale verte su un'agricoltura biologica integrata nel rispetto dell’ambiente, nella tutela della salute dei consumatori e dei lavoratori della terra.

1990

Riconoscimento IGT Roccamonfina

I vini ricevono il riconoscimento della IGT Roccamonfina. L’Indicazione Geografica Tipica è un importante certificazione che attesta la tradizione, la qualità e l’origine del vino.

1995

Agriturismo ``La Starza``

Nasce “La Starza”, un accogliente agriturismo immerso nel verde dei vigneti dell’azienda Telaro che, oltre a deliziare i propri clienti con piatti tipici locali abbinati ai propri vini, dá anche loro l'opportunità di unire svago e apprendimento, tra visite guidate, corsi di degustazione, passeggiate tra gli allevamenti, paesaggi suggestivi e molto altro.

1996

Riconoscimento DOC Galluccio

I vini ricevono il riconoscimento della DOC Galluccio, Denominazione di Origine Controllata, che comprende i territori settentrionali della provincia di Caserta situati alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, rientranti nella Comunità Montana `` Monte Santa Croce ``

1997

Prima Enoteca Telaro

L'inaugurazione della prima Enoteca Telaro, situata a Cassino, in provincia di Frosinone, attualmente considerata punto di riferimento nel Lazio meridionale, in quanto è fornita delle etichette più importanti tra italiane e internazionali e dotata di uno staff specializzato nel settore

1999

Agrispiaggia della Starza

Per arricchire il complesso agrituristico nasce la piscina “Agrispiaggia La Starza” un' oasi immersa nel verde dei vigneti aziendali.

2004

Promozione prodotti all'estero

L’azienda da il via al progetto che vede come obiettivo la promozione del territorio e dei propri prodotti anche all’estero, iniziando dal Canada, in città importanti come Calgary, Vancouver, Montreal. Successivamente il brand Telaro arriverà in Giappone, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

2007

Femmena e Mala Femmena

La famiglia delle etichette si espande con l’uscita di Femmena e Mala Femmena. La scelta dei nomi rimanda alle origini, alla meridionalità, ma è anche una dedica alle donne, alla femminilità. Troviamo un richiamo al grande maestro Totò e alla sua
“ Malafemmena ”, una delle canzoni più belle e importanti del panorama musicale napoletano. Ma tutto ciò è espressione di un sentimento ancora più forte, infatti la rosa presente su entrambe le etichette rappresenta Rosalba, pilastro importante nella famiglia e per l’azienda.

2010

Vino `` Ritorno alle Origini ``

“ Ritorno alle origini ” Nasce uno dei rossi più amati dell’azienda Telaro, ovvero il Bariletta. Questa etichetta prende il nome dall’omonimo e antichissimo vitigno appartenente alla famiglia dei primitivi. Gli antichi romani lo stoccavano in anfore vinarie nel territorio di Rocca D’Evandro, comune importante produttore di vino in quel periodo, e lo esportavano, attraverso il Garigliano, nelle città dell’Impero. La famiglia Telaro, con grande passione e competenza ha selezionato, tra i pochi ceppi sopravvissuti, l’antico e autoctono vitigno Bariletta. Nel prossimo futuro è impegnata anche nello sviluppo di altri vitigni antichi come il Pallagrello e il Casavecchia.

2011

Enoteca Telaro di San Vittore del Lazio

A seguito del gran successo del punto vendita di Cassino, nasce l’Enoteca Telaro di San Vittore del Lazio, al cui interno troviamo un'ampia area destinata a degustazioni, aperitivi ed eventi.

2012

Nasce Bella Femmena rosè

Sulla scia della tradizione di Femmena e Malafemmena, nasce Bella Femmena rosè, da subito premiato come 2° miglior vino rosato nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni

2014

Inaugurazione della Sala Castello Telaro

L’agriturismo si amplia con l'inaugurazione della Sala Castello, una sala ristorante classica e raffinata situata sulle cantine con una vista mozzafiato sulla natura, perfetta per cerimonie e banchetti. Nello stesso anno il complesso delle enoteche si espande con l’apertura dell’ Enoteca Telaro di Caianello.

2015

30 anni di attività

L’Azienda Telaro compie un grandissimo e prestigioso traguardo : i 30 anni di attività. La famiglia ripercorre con orgoglio i 30 anni di una storia che è tutt’altro che conclusa, anzi e solo una tappa del continuo sviluppo e miglioramento dell’azienda, guardando al futuro con nuovi ambiziosi obiettivi.

2017

Nascita del Passito di Falanghina

Continua l’espansione nelle etichette della famiglia delle Cinque Pietre, dove, insieme al Fiano e al Greco, vediamo la nascita del Passito di Falanghina

2018

Riconoscimenti Vinitaly e Merano Wine Festival e nuova enoteca a Frosinone

Anno ricco di soddisfazioni per la famiglia Telaro, che non solo porta a casa numerosi riconoscimenti durante il Vinitaly e il Merano Wine Festival, ma da il via all’inaugurazione di un' ulteriore Enoteca Telaro nella città di Frosinone.

2019

Studi universitari sulla cura dei vitigni

Un anno molto particolare a causa delle tante difficoltà e paure causate dal COVID-19, ma anche di riflessione. L’azienda riparte più motivata di prima con uno sguardo al futuro , ne consegue una particolare attenzione agli studi universitari, volti a migliorare la resistenza dei vitigni alle tradizionali malattie fino ad azzerare l’uso dei fitofarmaci, affiancata dall'introduzione di nuovi supporti informatici, investendo sul mercato digitale

2020

Passato, Presente e Futuro

Il Vino è uno scrigno che racchiude in se passato, presente e futuro è memoria della nostra terra, è piacere da vivere “ora e subito”, è un’ancora lanciata nel vuoto del tempo a venire perchè non si perda una ricchezza che è soprattutto cultura. Ogni vino racconta qualcosa che è un pò mistero e un pò scienza: il profumo, il colore e la forza sono tutti frutti di una terra egualmente generosa ma diversa da un luogo all’altro e che esprime, in ogni dove, una sua tipicità, quale patrimonio da tutelare.